Santa Rosalia: la ragazza che sparì su una montagna e salvò una città
Chi era davvero Rosalia? E quanto della sua storia possiamo dire vero, con il rigore che merita chi vuole raccontarla senza tradirla? Una ragazza che dice no La tradizione la vuole discendente di una stirpe altolocata, imparentata — secondo i racconti più antichi — con la casa reale normanna e, ancora più indietro nel tempo, con la dinastia di Carlo Magno. Suo padre, il conte Sinibaldo, le avrebbe imposto intorno ai tredici o quindici anni un matrimonio politico con il conte Baldovino, come ricompensa per un favore reso al sovrano. Rosalia rifiuta. Sceglie invece la vita religiosa, abbandona la casa paterna e si allontana dal mondo che le era stato preparato. La prima tappa di questo allontanamento sarebbe una grotta nella zona della Quisquina, tra Bivona e Santo Stefano di Quisquina, non lontano da Agrigento: un territorio che, secondo la tradizione, apparteneva proprio alla sua famiglia. Qui avrebbe vissuto da eremita per circa dodici anni, prima di tornare per breve tempo a Palermo ...