π ππππππ ππππ: ππππ πππππ πππππππ πππ πππππ̀ ππ πππππ̀.
Rosalia Sinibaldi rappresenta per Palermo molto piΓΉ di una figura religiosa: Γ¨ una sintesi potente di storia, fede, immaginario collettivo, rigenerazione e identificazione. Il culto per Rosalia, sebbene ritenuto da alcuni un’espressione nata in epoca moderna, affonda in realtΓ le sue radici nel XII secolo. Numerosi documenti, tra cui un diploma del 1196 e testimonianze liturgiche del XIV secolo, attestano la presenza di una venerazione costante. Non poche anche le testimonianze di luoghi, icone, fercoli, che attestano un culto antecedente ai fatti del 1624. Il Monte Pellegrino e la data del 4 settembre — il dies natalis della santa — costituiscono i due poli attorno ai quali si Γ¨ sviluppato il culto. La grotta, giΓ in epoca bizantina luogo di culto dedicato a Maria, divenne all’indomani della scoperta del corpo della Santuzza simbolo della devozione palermitana. Le fonti agiografiche raccontano che Rosalia nacque da una nobile famiglia normanna, discendente da Carlo Magno, e visse tra ...