Rosalia da sempre in Cattedrale

Ciao a tutti! Abbiamo il desidero di parlarvi di santa Rosalia, della sua storia, del suo culto! 


Ma quando nasce il culto di Santa Rosalia a Palermo?

Uno dei documenti più antichi del 1292 che  testimonia la presenza di una cappella dedicata a santa Rosalia dentro la cattedrale di Palermo. 


‘’Giacomo, re d'Aragona e di Sicilia, concede a Pietruccio Tagliavia, figlio di Matteo e nipote di Bartolotto Tagliavia da Palermo, suo tesoriere, familiare e fedele, i seguenti benefici ecclesiastici, posseduti da Bertolotto ed ai quali costui rinunzia in favore del nipote: nella cattedrale di Agrigento una prebenda detta de demanibus et regalibus di Agrigento e della diocesi; nella cattedrale di Palermo un beneficio detto di S. Rosalia e S. Giovanni dei Lebbrosi (in maiori Panormitana ecclesia beneficium unum, quod dicitur Sancta Rosalia et Sanctus Iohannes de Lebbrosi) ed un altro beneficio dell'arcipretura della terra di Caccamo’’.


Cfr.: Barcellona, Archivo de la Corona de Aragón, registro n. 260, p. 160.


Per fare chiarezza: I benefici ecclesiastici su una cappella erano i beni patrimoniali, fondi rustici o rendite che finanziavano l'ufficio di un ecclesiastico (come un cappellano) dedicato a quella cappella, garantendogli un sostentamento in cambio del servizio religioso. Spesso, questi benefici erano legati al diritto di patronato, per cui chi finanziava la cappella poteva nominare il cappellano e garantirne il mantenimento. 


Da questo documento si evince che si officiava un culto il questa vetusta cappella dedicata a santa Rosalia.




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